"La bottega delle buone cose" è la settima opera di Sarah Cogni, autrice ligure trapiantata nelle montagne del Piemonte. E sono queste montagne che ispirano il suo nuovo lavoro. Una storia ambientata ai tempi nostri, ma che ha radici negli anni della Seconda Guerra Mondiale.
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L'incontro tra due infanzie, una "ebrea" in fuga dalla Francia e l'altra italiana, che all'improvviso scopre il mondo, la storia cattiva. Questa vicenda del passato ritorna prepotentemente tra le antiche mura di una villa monregalese. E la memoria, "che è già dolore", muta le cose delle vite, di quella vecchia bambina e della sua giovane amica, eroica "bottegaia", dispensatrice di dolci prelibatezze del territorio. Un romanzo delicato e forte, intimo e storico.